En Panta

02 Gen 2019

Quanto guardano fieri gli occhi tuoi
se alla sfida t’induco su iperuranici principi.

È il pullulare delle dionisiache schegge,
‒ ti sto dicendo ‒ il suono vero dell’essenza,
il colmo dell’ebbrezza turbinante senza posa.

È l’intimo e mitico silenzio dell’en panta,
‒ tu mi rispondi ‒ il suono vero dell’essenza,
il recondito principio all’inizio d’ogni senso.

Finché nel molteplice non si scioglie l’uno,
e non raccoglie l’uno nel suo grembo il tutto,
e rimanda sornione un bacio la questione. 

(Mario Papadia)

Immagini