Insegue le bolle

08 Gen 2019

Tu che quando m'ascolti e rispondi 
l'eco rimandi di un'oscura caverna 
la senti? in ogni fibrilla rimbalza
del tuo petto e del mio 
la domanda frammista all'abbraccio.

Che dici se penso non sia più felice 
o più lieto di me, chi confida nel Dio 
che tutto conosce e sanziona; 
di me: il bimbo che insegue le bolle 
e misura l'ignoto col passo suo incerto?

Se qui accanto ora vieni 
ti prendo la mano e nel bacio 
ti porgo il sapore del dubbio 
lungo per tutta la notte 
fino a domani e poi ancora 
per un altro perenne domani.

(Mario Papadia)

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