CORSO DI SPECIALIZZAZIONE NEL COACHING POLITICO

AMBITI E OPPORTUNITÀ PROFESSIONALI

Il Coaching Politico è una professione multiforme che può essere esercitata in disparati ambiti:
•  libera professione in collaborazione con uomini e donne della politica, o che ricoprono incarichi di rilevanza sociale, aziendale ed economica;
•  organizzazione di contenuti e comportamenti motivatori di candidati impegnati in campagne elettorali;
•  libera professione, collaborazione, coordinamento di risorse umane in organizzazioni politiche e sociali, cooperazione e terzo settore.

Requisiti di ammissione
• Coach professionali.
• Laureati in: Scienze Politiche e Sociali, Scienze e Tecniche Psicologiche, Scienze della Comunicazione, Psicologia, Economia e commercio. Psicoeconomia e scienze dell'Economia. Nell’eventualità intendano far riconoscere questa loro formazione dall’AICP (Associazione Italiana del Coaching Professionale) dovranno anche frequentare a parte un corso di base di coaching.

LIMITI E CRITERI
Numero massimo di iscritti: 20.
Modalità di ammissione: colloquio motivazionale.
 

MOTIVAZIONI DELL'OFFERTA FORMATIVA

•  Innovativo in Italia, il corso, ha come finalità quello di fornire ai Coach già professionali le basi teoriche, metodologiche e pratiche per affiancare persone impegnate nell'agire politico, secondo la specificità del coaching.
•  Il Coaching Politico si pone come interlocutore privato della persona politica, è neutrale rispetto al progetto e alle idee che essa ha. Non ha idee politiche proprie da contrabbandare.

OBIETTIVI FORMATIVI E COMPETENZE

Al termine del corso i partecipanti saranno in grado di:
•  Creare il setting adatto ad un processo individuale o di gruppo per la conquista di obiettivi nell'ambito politico. 
•  Accompagnare un cliente impegnato nel perseguimento di una carica politica o nell'intento di realizzare in modo ottimale il proprio progetto politico.
•  Avere consapevolezza delle caratteristiche della complessità globale della modernità e delle dinamiche dell'innovazione e saper porre in atto le strategie adeguate.
•  Saper costruire mappe per l'organizzazione mentale della complessità.
•  Contestualizzare gli obiettivi e le scelte operative nel contesto fisico, biologico e ambientale; storico, economico e antropologico della propria situazione.
•  Saper motivare i collaboratori nel perseguimento degli obiettivi e nel porre in atto un'eventuale resilienza. 
•  Acquisire e sviluppare tecniche di comunicazione persuasive verso i cittadini e di efficacia dialettica rispetto agli avversari.
•  Saper maneggiare la metodologia del coaching politico in chiave di riprogrammazione attraverso i diversi stadi applicativi: affermare l'obiettivo; costruire la mappa attorno all'obiettivo; determinare le risorse e le condizioni dell'azione; affiancare il politico nella fase di realizzazione dell'azione.
 

ORIENTAMENTO TEORICO

1. L’antropologia e la sociologia evoluzionistiche
La lotta per la sopravvivenza, che ha determinato la selezione naturale nel corso dell’evoluzione, continua ad incidere nella convivenza umana nella forma di “selezione intenzionale” nelle due spinte basiche della fitness inclusiva e dell’affermazione identitaria. La fitness inclusiva si esplicita nell’attitudine all’organizzazione e alla solidarietà sociali, al comportamento cooperativo, al legame parentale e di gruppo. L’affermazione identitaria individuale e/o di gruppo si esprime nell’interazione competitiva finalizzata al potere e al possesso delle risorse. Questi due scopi biologici interagiscono tra loro, dando luogo alle complesse vicende che caratterizzano la socialità umana, in particolare quelle relative al potere e all’economia. L’antropologia evoluzionistica pone quindi le premesse di una visione della psicologia dell’agire politico si colloca nell’ambito della lotta per la sopravvivenza e della selezione intenzionale.

2. Le neuroscienze alla luce della selezione neuronale e della teoria delle competenze-coscienza
Questa visione aiuta a definire una neuroantropologia politica e apre tracciati e strumenti per la comprensione dei processi che avvengono quando il soggetto politico elabora progetti e programmi, esercita il potere, attua l'esplorazione delle soluzioni ed ha l’esigenza di affinare le proprie attrezzature esistenziali.

3. Il comportamento finalizzato allo scopo secondo la teoria della mente di Karl Popper e della riprogrammazione esistenziale di Mario Papadia
La teoria di Karl Popper, secondo il quale ogni organismo si evolve come risolutore di problemi, e la teoria dell’agire intenzionale di Mario Papadia contribuiscono a delineare il paradigma comportamentale umano. La visione che ne scaturisce è appropriata ad individuare ed elaborare i comportamenti umani, in modo particolare a quelli propri dell’agire politico caratterizzati da forti connotati di finalizzazione, nell’agire sempre e comunque per uno scopo.

4. La teoria politica della società aperta di Karl Popper
Prospetta i presupposti filosofici e le caratteristiche della società aperta detta tale perché aperta a più valori, a più visioni filosofiche e più fedi religiose, ad una molteplicità di proposte per la soluzione dei problemi concreti e alla più ampia possibilità di critica. Per non incorrere nella sua dissoluzione, tuttavia, la società aperta deve affrontare la contraddizione di essere chiusa agli intolleranti e di controbattere all’intolleranza nelle sue varie forme di presunzione di possedere verità e valori assoluti.

5. Le sociologie della società complessa
I modelli di riferimento proposti per la comprensione di questa realtà sono quelli di Sigmund Bauman, come teorizzato con il concetto di società liquida, e di Ulrich Beck, teorizzatore della società del rischio. L’agire politico si svolge nell’ambito di una società, caratterizzata da un’estrema complessità economica, geopolitica, sociale, scientifica e tecnologica, e da una comunicazione che ha del tutto innovato le vie della formazione dell’opinione pubblica. Coloro che decidono di impegnarsi nell’azione politica, a qualsiasi livello, devono dunque fare i con-ti con una richiesta di competenze d’alto livello.

6. Il coaching dell’agire politico e la sua prassi
Il Coaching Politico è una professione che ha una sua consolidata tradizione negli USA, nel Sudamerica e in alcuni paesi del Nord Europa soprattutto nella prospettiva della competizione elettorale. Nel nostro modello si pone come interlocutore privato della persona o del gruppo impegnati nell’azione politica. È neutrale rispetto al loro progetto e alle loro idee perché non ha idee politiche proprie da contrabbandare nel corso del processo di counseling. Il suo scopo professionale è un affiancamento al soggetto politico che intende:
•  introdurre elementi innovativi nella propria azione o nel programma precedente; 
•  affrontare mutazioni sociali, economiche, ambientali rilevanti attraverso la riprogrammazione del proprio agire politico.
 

METODOLOGIA DELLA FORMAZIONE

1 – E-LEARNING
www.universitalibera.it
Lo studio in e-learning si compie su piattaforma web. L’allievo ha a disposizione materiale scritto, audio e video, con il quale può autogestire la propria formazione fino acquisire le nozioni necessarie a compilare il test di passaggio da un Modulo all’altro.
Il passaggio da un Anno all’altro avviene attraverso un colloquio.

2 ‒ WEBINAR
www.universitalibera.it
La formazione tramite e-learning è supportata anche da periodici incontri nell’aula virtuale del webinar, in cui gli allievi potranno porre quesiti e chiedere approfondimenti. Su webinar saranno illustrati e presentati anche alcuni Moduli teorico-pratici.

3 – INCONTRI FRONTALI RESIDENZIALI
La didattica frontale si svolge nei Moduli di esercitazione all’esercizio professionale, nei Moduli di percorso individuale e di gruppo e di alcuni specifici Moduli teorici.

3 – E-BOOK E TESTI
L’apprendimento compie il suo ciclo solo quando avviene l’approfondimento tramite la lettura testuale, che si prevede si svolga in due modalità: di studio, e allo scopo la formazione prevede dei testi specifici obbligatori; di approfondimento, e il corso mette a disposizione una molteplicità di letture integrative che amplificano gli orizzonti delle tematiche di formazione.
 

DIRETTORE DIDATTICO

Mario Papadiacounselor supervisore, counselor trainer, coach, psicologo, psicoterapeuta.

PROGRAMMA ANNUALE PER MODULI

SEZIONE 1 - I FONDAMENTI

Modulo 1.1 / Politologia.
Lezione 1 – La politica nelle scienze sociali.
Lezione 2 – L’agire politico nelle forme organizzate della società aperta 
Lezione 3 – Stato, democrazia, rappresentanze sociali, empowerment e competizione per il potere.

Modulo 1.2 / Neuroantropologia politica.
Lezione 1 – Principi di antropologica e psicologia politica
Lezione 2 – La motivazione nella partecipazione politica.
Lezione 3 – Il ruolo del leader politico.

Modulo 1.3 / L’agire politico in prospettiva progettuale.
Lezione 1 – Neuroscienze dell’azione: i Sistemi Uno e Due.
Lezione 2 – Obiettivi, strategie e risorse nella progettualità politica.
Lezione 3 – Caos, probabilità, previsione e verifica nell’azione politica.
Lezione 4 – Il sistema “spinta gentile” nell’esercizio del potere.

Modulo 1.4 / La comunicazione politica.
Lezione 1 – L’agire politico e il suo lessico. Il linguaggio di uomini della politica
Lezione 2 – La comunicazione politica nella competizione elettorale.
Lezione 3 – Nuovi media opinione pubblica e impegno politico.

Modulo 1.5 / La società complessa e l’agire politico.
Lezione 1 – Le categorie della complessità.
Lezione 2 – Politica e la postmodernità: l’impero dei connettori.
Lezione 3 – Politica e competenza nella globalizzazione. 
Lezione 4 – Politica e competenza della scienza.

SEZIONE 2 - IL COACHING POLITICO E LA SUA PRASSI

Modulo 2.1 / Il coaching politico come processo programmatico.
Lezione 1 – L’utilità del coaching dell’agire politico: la performance.
Lezione 2 – Il coaching politico e la programmazione funzionale all’obiettivo.
Lezione 3 – Il coaching politico e la programmazione strategica.
Lezione 4 – Il coaching politico, le risorse e l’energia necessarie per attuare il programma.

Modulo 2.2 / Il coaching politico e i metaobiettivi del coaching
Lezione 1 – Le domande efficaci relative al contesto in cui l’azione politica si svolge.
Lezione 2 – Le domande aperte sull’azione politica in sé.
Lezione 3 – L’esplorazione e la creazione delle opzioni.
Lezione 4 – La determinazione verso l’azione concreta.

Modulo 2.3 / La sessione di coaching politico
Lezione 1 – La costruzione degli obiettivi di sessione e di processo
Lezione 2 – Il monitoraggio nella realizzazione del successo

Formazione esperienziale
Esercitazione professionale in simulazioni frontali
 

ORGANIZZAZIONE DIDATTICA

SCADENZE E ORARI
1) frontale: sabato 12, domenica 13 ottobre 2019 / webinar il giovedì sera;
3) frontale: sabato 02, domenica 03 novembre 2019 / webinar giovedì sera;
4) frontale: sabato 11, domenica 12 gennaio 2020;
5) frontale: sabato 8, domenica 9 febbraio 2020;
6) frontale: sabato 7, domenica 8 marzo; sabato 11, domenica 12 aprile 2020;
7) esperienziale: sabato 9, domenica 10 maggio, sabato 13, domenica 14 giugno 2020.

Il sabato dalle 09,00 alle 18,00; la domenica dalle 09,00 alle 17,00.
Totale: 120 ore

COME CI SI ISCRIVE AL CORSO

1. Si accede al sito www.universitalibera.it, dove clicca sul menu E-Learning per chiedere le credenziali d’accesso; una volta entrati ci si iscrive al primo modulo e si attendono le istruzioni per il versamento della prima rata e la conferma dell’iscrizione. Una volta all’interno si seguono le istruzioni per la formazione.
2. Si contatta: universitalibera1@gmail.com.
3. Colloquio previo con il Direttore del corso anche via skype: Dott. Mario Papadia, mob. 3382680337

INDISPENSABILE

• Autocertificazione del possesso del titolo di Coaching professionale. 
• Compilazione di scheda di iscrizione, con allegata foto tessera.

PIANO ECONOMICO
1200,00 euro annui, rateizzabili in 3 rate forfettarie.
​All’accettazione si versa il bonifico di 400,00 € quale prima rata.
Le quote di partecipazione sono onnicomprensive di tutto il programma (slide, file audio-video), eccettuati i testi obbligatori.

Dove si svolge il Corso?