Io, Mario Papadia

Il principio di ogni comunicazione è forse nel narrare se stessi, o di se stessi, come fa il bambino con espressività primaria. Vette della narrazione di sé sono fremiti poetici, come in Saffo, o il crudo racconto del conte Ugolino, o il raccontare pellegrinaggi come Terzani. Il paziente racconta il suo malessere al medico, o la mappa del suo smarrimento allo psicoterapeuta; l'amica all'amica i taciti segreti e il nonno il passato che non passi.

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