Io, Mario Papadia

Il principio di ogni comunicazione è forse nel narrare se stessi, o di se stessi, come fa il bambino con espressività primaria. Vette della narrazione di sé sono fremiti poetici, come in Saffo, o il crudo racconto del conte Ugolino, o il raccontare pellegrinaggi come Terzani. Il paziente racconta il suo malessere al medico, o la mappa del suo smarrimento allo psicoterapeuta; l'amica all'amica i taciti segreti e il nonno il passato che non passi.

News in primo piano

  • Pandemia 2020: è il coraggio la risposta alla paura. Un counseling per il coraggio
    11 Lug 2020
  • Il significato è figlio della biologia
    27 Mag 2020
  • Filosofare con il coronavirus
    20 Apr 2020
  • Qualche riprogrammazione oltre la pandemia
    Free Webinar, 24/04
    15 Apr 2020
  • Chi te l'ha fatto fare Maestro Orfeo a voltarti indietro, quella volta? Divagazione mistagogica
    02 Apr 2020
  • Anche le neuroscienze confermano che sognare non è solo un lavaggio cerebrale
    18 Feb 2020

Libri