Non proprio una biografia

Psicologo psicoterapeuta, iscritto all'Albo degli psicologi del Lazio.
Counselor trainer supervisore nell'ambito del counseling esistenziale e bioenergetico.
Coach ICF. 
Ho elaborato la teoria della "riprogrammazione energetica, mentale e spirituale".
Ho messo a punto la pratica del “tocco pranico”.


Si è sempre figli di qualcuno e di qualche dove
Sono figlio dell'incrocio di due famiglie salentine. Dall'una ho assimilato la tradizione frontaliera di Otranto, porto adriatico tra Occidente e Oriente, Roma e Bisanzio, orgoglio di resistenti cristiani dall'assedio usulmano e santificati come 800 Martiri, ibridazione e scontro di civiltà. Dall'altra ho assorbito i rumori e gli odori della piccola azienda familiare di bevande gasate, e l'ombrosa epidermica percezione magica delle ore e delle cose. In questa, sotto la guida di un nonno rude e pertinace, mentre ero ammaestrato all’etica del lavoro in proprio, venivo imbevuto dal senso magico dei racconti sussurrati dalle donne sedendo in cerchio sotto un cielo integro di stelle. Ho frequentato le megaliti sparse nelle solitudini delle campagne salentine, e di quell'insegnamento non riesco a ripetere abbastanza le parole. 
La seconda guerra mondiale ha accompagnato me nella nascita e nella prima infanzia, e verso il suo sepolcro di combattente mio padre. E' sempre difficile narrare i terrori della guerra vissuti nell'età dell'infanzia, e le loro incancellate tracce. Ma forse il pudore sovrasta ogni parola.
 Il dopoguerra, trascorso in diversi collegi, mi offrì l’opportunità degli studi che forse non avrei mai avuto con tanta dovizia, e mi introdusse nell’apprendimento del mesttiere che dall'età di 10 anni non ho mai smesso di amare, il tipografo, che fu galeotto del mio innamoramento dei libri. La scelta di Roma come patria d’elezione è arrivata invece a vent'anni e gli studi della filosofia scolastica, nei sillogismi aristotelici e nell'universalismo medioevale hanno finito di plasmare la mia prima giovinezza, travasandondola nella passione per l'utopia europea.

La formazione
La decisione d’intraprendere una nuova formazione è nata nel ribollire irrequieto degli anni ’60, e forse dal personale bisogno di rispondere a fin troppi interrogativi personali. Decisi di intraprendere la frequentazione e lo studio della psicoterapia. Ho sperimentato e verificato diversi approcci: la psicoanalisi, la psicoterapia esistenziale, la bioenergetica, la primal therapy, la reintegrazione primaria. Sono entrato in confidenza e ho apprezzato il pensiero di diversi maestri: l'inevitabile Freud, Donald Winnicott, Francesco Basaglia di cui sono stato anche seguace ai tempi della psichiatria umanistica, Ronald Laing e William Swartley.
La componente fortemente psicosomatica e bioenergetica della mia esperienza e la continua ricerca di un approccio all’uomo in senso olistico, sono divenuti lo stimolo per un ulteriore approfondimento degli orizzonti della terapeutica. Perciò ho studiato la medicina tradizionale cinese presso la Scuola di Agopuntura di Firenze, appena inaugurata agli inizi degli anni ’80 dal dott. Nello Cracolici che aveva chiamato come docente anche il grande agopuntore vietnamita Nguyen Van Ghi; ha approfondito i sistemi della manipolazione energetica, dell'autoguarigione e presso l’Università di Viterbo, della fitoterapia. Inoltre un’esperienza feconda è anche il contatto ravvicinato come studioso e come amico con il mondo dei guaritori, seguendo le tracce di Emilio Servadio, di Francesco De Martino e in modo particolare di coloro che privilegiano lo strumento dell’imposizione delle mani.

La professione
Posso dire di essermi realizzato, soprattutto da un punto di vista umano, nella relazione d'aiuto e nella docenza alla quale mi dedico da alcuni decenni.
Il mio pensiero poi è ispirato dallo studio dei grandi: Seneca, Lucrezio, Socrate, insieme con Darwin e Freud, Dante e Shakespeare, Leonardo e Caravaggio, Montaigne, Machiavelli e Popper, Türing e Heisengberg, Giovanni della Croce, il Tao Te Ching e L’arte della guerra.
Oggi ho aperto il nuovo fronte del Political Coaching. L'antico amore degli anni '60 del secolo scorso è tornato sotto altre spoglie e con una diversa proposta nella relazione d'aiuto.
E questo, almeno un po', allunga la vita e le dà ancora un nuovo sapore.


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