​Femminicidio: precisazioni antropologiche su alcuni fondamenti

14 Dic 2023

Come mai nella cultura classica greco-romana non esiste il femminicidio, mentre nella cultura cristiana della civiltà occidentale invece sì e che raggiunge il suo acme nella caccia alle streghe, anche se non finisce lì?
Uno dei motivi è che nei miti fondativi della cultura classica il ruolo della femmina e del maschio, della madre e del padre, è paritario, con varie incidenze, ma senza alcuna caratterizzazione etica legata al genere.
Il mito fondativo del cristianesimo invece scaturisce dal mito fondativo ebraico, dove la femmina è il portale d’ingresso non solo dei guai (come nel mito di Pandora in cui gioca la curiosità) ma della colpa e della morte della specie. E quello di Eva è il recepimento di un dubbio contro il patriarcato. Contro la sincerità del Dio Patriarca, come suggerito da Satana. Il cristianesimo affiderà alla figura di Maria il ruolo del riscatto femminile. Ma anzitutto non è lei che riscatta, ma Cristo, figlio e maschio. Come a dire che la colpa di Eva sarebbe riscattata da Adamo. Si noti quanto patriarcato c’è in questo.
Ma la vera differenza tra Cristo e Maria, come soggetti fondatori del riscatto, sta nel fatto che Cristo è Dio che si umilia, si annichila incarnandosi (S. Paolo), mentre Maria non è donna umana, perché nasce Immacolata senza peccato, quindi già dis-incarnata, senza colpa, non portatrice in sé di alcuna potenza di riscatto nemmeno nel parto (secondo leggende). Quindi una figura distopica, come il dogma cattolico ribadisce.
Il riscatto dell’umiliazione sarà coronato dalla morte violenta di Cristo, ma questo della violenza è un altro discorso che adesso ci porterebbe fuori.
Il cristianesimo greco-ortodosso, in alcune sue espressioni, si è reso conto che il mito fondativo cristiano non riscatta la donna, allora ha suggerito che la seconda persona della Trinità, lo Spirito Santo, è la colomba, femmina, e quindi il figlio Cristo è espressione di un atto di conciliazione tra il Dio-maschio e il Dio-Femmina.
La strega, la donna tentatrice, la femmina è lo Stargate rovesciato nel mito fondativo del cristianesimo. Perciò il cristianesimo, proprio per la sua struttura mitologica, ha fondato la caccia alle streghe. Nei suoi paradigmi non ha i fondamenti antropologici e filosofici per fornire contenuti forti nel campo del superamento della violenza contro la donna.

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